La Basilica: Giorgio Vasari e le tele per San Pietro

Nella grande Cappella del Sacramento, che si apre a metà della navata sinistra, sono conservate tre grandi tele di Giorgio Vasari. Consegnate ai monaci di San Pietro nel 1566, rappresentano Il profeta Eliseo, Il miracolo della mensa di san Benedetto, Le Nozze di Cana. Il Vasari, noto più che altro per aver scritto le Vite degli artisti, pubblicate in prima edizione nel 1550 e in seconda edizione nel 1568, fu come sappiamo anche bravo pittore.

Esponente del manierismo maturo, profondo ammiratore di Michelangelo e, più in generale, dell’arte fiorentina del Medioevo e del Rinascimento, Vasari fu pittore attivissimo sia su tavola, che su tela e su muro. Di lui si ricordano, tra l’altro, gli affreschi del Palazzo della Cancelleria a Roma, la decorazione della Sala dei Cinquecento a Palazzo Vecchio in Firenze e, sempre a Firenze, i murali della cupola del Duomo, lasciati interrotti e completati, dopo la sua morte, dal marchigiano Federico Zuccari.

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