I Benedettini e San Pietro

L’Ordine benedettino è uno dei primi ordini monastici occidentali, fondato nel 529 nel cenobio di Montecassino da Benedetto da Norcia, che ne scrisse la regola, basata sul motto ORA ET LABORA (prega e lavora), motto che rappresentò un modello per la civiltà cristiana medievale sottolineando l’importanza assegnata dalla comunità benedettina sia alla vita contemplativa che all’attività manuale.

La regola si diffuse rapidamente anche grazie al sostegno di papa Gregorio Magno e venne adottata da numerosi monasteri europei, affermandosi definitivamente nell'817, quando Benedetto d'Aniane la impose a tutti i monasteri franco-germanici. I monasteri benedettini iniziarono a riunirsi in congregazioni nel X secolo. Dalla regola benedettina derivarono altri ordini come il Cluniacense (da Cluny), il Cistercense (dall’Abbazia di Citeaux, Francia), che deve la sua diffusione a Bernardo, abate di Clairvaux (o Chiaravalle); il Vallombrosano e il Camaldolese.

Nel 1893 papa Leone XIII ha riunito le congregazioni e i monasteri benedettini in una confederazione sotto la presidenza di un abate primate residente nel monastero di Sant'Anselmo all'Aventino a Roma. Dal Medioevo in avanti le abbazie benedettine costituirono degli importanti centri di cultura, che attraverso i loro scriptoria e le loro biblioteche contribuirono a conservare e a trasmettere i testi antichi.

Da mille e cinquanta anni i benedettini sono a San Pietro a Perugia. Mai abbandonarono il monastero, nemmeno per un giorno, neppure ai tempi della Rivoluzione Francese o delle guerre durante l’Unità d’Italia, con la messa in atto delle leggi per la soppressione di conventi e monasteri. Un flusso di storia spirituale mai interrottosi i cui primordi vanno posti in relazione al vasto movimento di religiosità che pervase la seconda metà del decimo secolo. La comunità monastica di Perugia appartiene alla Congregazione Cassinese dell’Ordine di San Benedetto. La vita dei monaci conforme alla regola del Santo fondatore, si svolge all’interno del monastero alternandosi tra il lavoro e la preghiera e lo studio. Le aule scolastiche all’interno del Chiostro del Pozzo sono la testimonianza dell’impegno intellettuale dell’ordine, in sintonia con lo spirito della regola di San Benedetto e testimoniano l’esistenza del “collegio” per la formazione teologica di giovani monaci di tutta la congregazione. Il cenobio perugino nei secoli ha espresso monaci di notevole statura intellettuale.

Tutti i diritti riservati Fondazione per l'Istruzione Agraria © | realizzato da Creativi Associati